L’11 giugno 2025 si è tenuto il primo incontro di informazione ed approfondimento in tema di ESG e Compliance per le PMI, curato da Boust s.r.l. e KF Partnership s.p.a., cui abbiamo avuto il piacere di partecipare in qualità di relatori per l’ambito legale.

Come già evidenziato in passato (nei nostri post accessibili qui: Rendicontazione societaria di sostenibilità; qui: CS3D – La nuova direttiva UE in tema di due diligence di sostenibilità; e qui: Aggiornamento sulla CSRD – direttiva 2022 sul bilancio di sostenibilità), il tema della sostenibilità ambientale e socio-economica in ambito aziendale sta divenendo sempre più incalzante e urge per tutte le imprese, oramai, la necessità di familiarizzarsi coll’argomento, anche in vista della considerazione di adempiere spontaneamente agli oneri di rendicontazione previsti, avuto conto dei vantaggi a ciò connessi.

Sebbene, infatti, alle PMI non sia ad oggi ancora normativamente imposto adempiere a tali incombenze (se non eccezionalmente), la pressione esercitata in sede legislativa nei confronti delle grandi società, da una parte, e delle banche, dall’altra, fa sì che il tema stia diventando sempre più rilevante in ogni settore e ad ogni livello.

Filiera e accesso al credito

L’imposizione di obblighi di rendicontazione alle grandi imprese, di fatti, già comporta inevitabili ricadute sui soggetti coinvolti nella filiera di approvvigionamento e fornitura delle stesse, i quali, seppur non direttamente chiamati ad adempiere ai menzionati obblighi di compliance, saranno cionondimeno tenuti ad allinearsi alle richieste provenienti dagli altri anelli della filiera, nell’ottica del mantenimento dei rapporti commerciali.

I relatori dell’evento. Da sinistra a destra: Alessandra Papa, Daniele Pezzali, Claudia Bressan, Marco Buratto, Claudia Scarcella, Enrico Perferi, Carlo Mosca.

Dal lato finanziario, invece, il quadro normativo sta sin d’ora generando meccanismi di agevolazione dell’accesso al credito (in primis, la previsione di tassi agevolati) anche in favore delle PMI che vogliano spontaneamente adempiere agli oneri di rendicontazione ESG.

Non da ultimo, occorre rilevare la presenza di una sempre più accorta sensibilità dei consumatori, che con crescente frequenza includono la sostenibilità ambientale ed il rispetto dei valori socio-economici tra i fattori di scelta che dirigono i propri acquisti.

Il complesso quadro normativo che si sta via via delineando, unitamente alle citate leve finanziarie che il legislatore sta gradualmente implementando, comportano l’opportunità di rimanere aggiornati sull’argomento, per esser così pronti a cogliere le occasioni e ad affrontare le sfide che potrebbero presentarsi.

Le attuali procedure di rendicontazione approntate per le PMI che vogliano spontaneamente allinearsi agli obiettivi perseguiti dal legislatore sono volutamente più agevoli e snelle, nell’ottica di incentivare l’adesione agli scopi normativi in oggetto.

 

Il nostro Studio rimane a Vostra disposizione nel caso in cui vogliate approfondire il tema.