internet

Mediazione obbligatoria: le novità.

By 18 November 2013 March 2nd, 2015 No Comments

Con l’entrata in vigore della Legge n. 98/2013, è stata ripristinata, dal 20 settembre scorso, la mediazione civile quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale nelle materie elencate dall’articolo 5, comma 1 del d.lgs. 28/2010 (con l’aggiunta delle controversie in punto di risarcimento del danno derivante da responsabilità sanitaria e l’eliminazione di quelle relative al risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti).
La legge introduce un periodo di sperimentazione dell’obbligatorietà della durata di quattro anni.

Tra le principali novità:

• le parti partecipano obbligatoriamente ad un primo incontro con il mediatore, il quale chiarisce le modalità di svolgimento della mediazione e raccoglie dalle parti, se disponibili, il consenso ad iniziare la procedura. Per il primo incontro non è previsto nessun compenso per l’organismo di mediazione.

• L’obbligatorietà non è più rivolta allo svolgimento di un tentativo di mediazione, ma all’incontro informativo gratuito con la presenza del mediatore, delle parti e dei rispettivi legali.

• E’ anche previsto che le parti siano assistite da un legale (gli avvocati sono mediatori di diritto) fino al termine della procedura di mediazione, la cui durata è ridotta ad un massimo di 3 mesi.

• I legali hanno facoltà di attestare la conformità dell’accordo alle norme imperative e all’ordine pubblico, rendendo l’accordo stesso immediatamente esecutivo.

Nel sistema introdotto dal decreto 28/2010, il sistema di qualità previsto per la selezione dei mediatori è affidato ad una formazione minima dei mediatori e d’altro canto le parti non sembrano avere alcuna voce in capitolo relativamente alla scelta del mediatore (art. 8: “il responsabile dell’organismo designa un mediatore e fissa il primo incontro tra le parti…”).

Una buona qualità del servizio nella mediazione sarebbe invece garantita dalla possibilità per i clienti di scegliere il loro mediatore. Questa possibilità è attuabile solo attraverso (a) la scelta dell’organismo di mediazione che presumibilmente assicuri il livello di qualità richiesto nella selezione dei propri mediatori e (b) la possibilità di informali accordi tra le parti interessate e l’organismo per la determinazione di una specifica persona che operi come mediatore (qualificato e che abbia seguito una formazione d’eccellenza) per la specifica questione controversa.

Jacopo Mosca
Author: Jacopo Mosca

Leave a Reply

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close