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D.U.V.R.I. e sicurezza sul lavoro: le novità del “Decreto del Fare”.

By 9 October 2013 March 2nd, 2015 No Comments

Per i settori a basso rischio di infortuni e di malattie professionali (che verranno determinati con successivo decreto del Ministero del Lavoro da emettersi), per semplificare gli obblighi imposti ai datori di lavoro in tema di salute e sicurezza, è stata introdotta dalla L. 9 agosto 2013 n. 98 (che ha convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, cd “Decreto del Fare”) la figura dell’incaricato in sostituzione del D.U.V.R.I. (Documento di Valutazione dei Rischi da Interferenza, cui è obbligato il datore di lavoro-committente in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture a un’impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda).

La legge di conversione, modificando l’art. 26 del d.lgs 81/2008, ha infatti previsto che il datore di lavoro potrà sottrarsi all’obbligo di redigere il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (i rischi cioè dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell’esecuzione dell’opera complessiva). In sostituzione, potrà nominare un proprio incaricato – in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali adeguate e specifiche in relazione all’incarico conferito – che sovrintenda alla cooperazione e al coordinamento con altre imprese.

Dell’individuazione dell’incaricato o della sua sostituzione deve essere data immediata evidenza nel contratto di appalto o di opera.
L’obbligo di redigere il D.U.V.R.I. o di incaricare un responsabile per ridurre il rischio da interferenze non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o attrezzature, ai lavori o servizi la cui durata non è superiore a cinque uomini-giorno, sempre che essi non comportino rischi derivanti dal rischio incendio di livello elevato (ex DM 10/3/1998) o dallo svolgimento di attività in ambienti confinati (di cui al D.P.R. 14 settembre 2011 n. 177) o dalla presenza di agenti cancerogeni, mutageni o biologici, di amianto, atmosfere esplosive o di rischi particolari (quali rischi di esplosione, radiazioni … di cui all’allegato XI del d.lgs. 81/08).

Jacopo Mosca
Author: Jacopo Mosca

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