jQuery('.wpas-clear-filter').click(function () { alert("1"); });
Investimenti finanziari

Il FONDO INDENNIZZO RISPARMIATORI truffati: il contenuto in pillole

By 27 September 2019 December 29th, 2019 No Comments

Come riportato anche dalla stampa, è stata recentemente data la possibilità ai clienti di banche decotte di recuperare i loro investimenti in azioni e obbligazioni. A tal fine è stato creato un fondo statale (FIR). Ecco in breve di cosa si tratta, chi ne ha diritto e come fare per ottenerli.

COS’E’ IL FIR: il Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR) è stato istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze a tutela dei risparmiatori truffati da banche e controllate con sede legale in Italia, poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018 (vale a dire Banca Popolare di Vicenza e sua controllata Banca Nuova, Veneto Banca e sua controllata Banca Apulia, Banca Padovana, BCC di Pelaco, BCC Etrusca Salernitana, BCC di Frascati, Banca Popolare delle Province Calabre, BCC Banca Brutia, BCC di Altavilla e Credito cooperativo Interprovinciale Veneto), in ragione di “violazioni massive” degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e buona fede previste dalle norme di legge e di settore.

CHI PUO’ CHIEDERE L’INDENNIZZO: i risparmiatori – persone fisiche, imprenditori individuali, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, microimprese –  in possesso di azioni o obbligazioni delle banche su richiamate,  nonché i loro successori mortis causa,  il coniuge, il convivente  more uxorio, i parenti entro il secondo grado, in possesso di tali strumenti finanziari.

CHI NON PUO’ CHIEDERE L’INDENNIZZO: i clienti professionali pubblici e privati, gli azionisti e obbligazionisti che siano stati membri, nelle banche o loro controllate, del CDA, degli organi di controllo, del collegio sindacale o abbiano svolto incarichi di consigliere delegato, direttore e vice direttore generale, nonché loro parenti e affini di primo e secondo grado.

COME SI PRESENTA LA DOMANDA: per via telematica accedendo al portale https://fondoindennizzorisparmiatori.consap.it/

PERCENTUALE DI INDENNIZZO: la misura dell’indennizzo è commisurata per gli azionisti al 30% del costo di acquisto e per gli obbligazionisti al 95% del costo di acquisto, inclusi gli oneri fiscali e detratte eventuali somme già ricevute a titolo di altre forme di risarcimento (con possibili aggiustamenti determinati dal rispetto dei limiti di spesa e dalla dotazione finanziaria).

CHI DECIDE SULLA DOMANDA DI INDENNIZZO: la domanda è esaminata da una commissione tecnica che verifica la sussistenza delle “violazioni massive” (v. sopra) e del nesso di causalità tra le medesime e il danno subito dai risparmiatori.

CHI HA PRIORITA’ SULL’EROGAZIONE: sono soddisfatti con priorità rispetto agli altri, i risparmiatori in possesso delle azioni e delle obbligazioni delle banche su richiamate che soddisfano una delle seguenti condizioni: a) patrimonio mobiliare di proprietà del risparmiatore di valore inferiore a 100.000 euro al 31 dicembre 2018, elevabile a 200.000 euro subordinatamente all’approvazione della Commissione europea; b) ammontare del reddito complessivo del risparmiatore ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche inferiore a 35.000 euro nell’anno 2018.

ENTRO QUANDO SI PUO’ PRESENTARE LA DOMANDA: entro il 17.2.2020

Alessandra Papa
Author: Alessandra Papa

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close